Perchè dei sogni non si perda la memoria.Non avrei mai sognato di essere così.
I giorni se ne vanno velocissimi, fra un po' tornerò a casa. Ho nostalgia di casa mia, della città sulla collina, delle viuzze torte. Intanto il mare mi assorbe come non ma in questo scorcio di vacanza. Mi stordisco col profumo dello iodio, col sole che mi scurisce ( finalmente! ), mi stordisco con le chiacchiere dei miei amici improvvisati. Ho segnato i loro nomi nella mia agenda, e ho segnato anche i lori indirizzi e i numeri di cellulare ( Io detesto i cellulari, sia ben chiaro! ). Chissà se l'anno rpossimo riusciremo a rincontrarci tutti, come abbiamo progettato di fare, chissà se saremo uguali o profondamente cambiati, una volta che un altro sarà passato.
Mi soffermo a guardare Giorgio e ho limpressione che lui si soffermi a guardare me. Mi paice. E' magro, muscoloso, ha gli occhi chiari, quando mi sfiora ( e lo fa spesso) mi sento percorrere tutta come da una corrrente elettrica.Lui lo ha capito,mi sta molto vicino. Ha cercato di allontanarsi con me, ieri notte, ma io non glielo ho permesso: Devo capire se ciò sia un bene o sia una male, devo capire se quell'altro, quello che ogni giorno mi chiama e a cui ogni giorno ripeto il mio amore, sia ancora reale per me, o appartenga, definitivamente, al mio passato.
Devo capire se quello per cui ogni centrimentro della mia pelle brucia potrà un giorno essere mio, per qualche istante, di più non chiedo.
Buonanotte a tutti!
Stasera pensieri in libertà!
Che afa, quasi non si respira,
Anche il mare oggi era plumbeo, in disaccordo col mio umore, che era ottimo.
Osservo la gente in spiaggia e mi sento privilegiata e distaccata,
Guardo le persone sfilare daventi ai miei occhi e penso se mai assomiglierò a qualcuno di loro, quando sarò "grande".
Spero di no, non perchè mi dispiaccia la gente ( tutt'altro, mi piace molto guardare, sentire la vicinanza delle persone, scambiare con loro qualche parola)
ma perchè io voglio essere io e basta.:)
Delusione da InterneT:
Un tipo conosciuto in chat, 37 anni, simpatico, spacciantesi per archeologo, ovviamente ammogliato ( sono i migliori che se ne vanno prima! )
che mi sembra disposto a starmi a sentire mentre sparo cazzate, che sembra disposto a ridere con me, allo stemo modo in cui faccio io..
Mi dà appuntamento al giorno dopo, mi dà la mail...e poi nisba.
Di lui manco l'ombra, la mail è sbagliata..morale della favola : troppi fifoni e voltagabbana in rete! Hanno paura forse che una di diciassette anni se li pappi tutti interi grandi e grossi come sono?
A chi mi legge, se mai qualcuno mi legge, l'ardua sentenza!
Ecco che mi ritrovo a scrivere per prlare ancora di me e mi rendo
conto che non ho ancora detto niente che possa identificarmi qui!
Ricominciamo da capo : mi chiamo Vanessa ( brutto nome vero? ), devo
compiere 17 anni il prossimo 28 dicembre, vado a scuola( II liceo
classico a settembre) senza infamia e senza lode, ho una grande
passione per la musica e la danza, ho una ragazzo - approvato più o
meno ufficialmente dai miei- un po' di amiche.
Esco spesso, sono spesso al centro dell'attenzione perchè mi piace
essere così e rendere vive serate e gli incontri a cui partecipo..
Una ragazza adorabile, direi.
Ma questa è solo una Vanessa, forse quella più coraggiosa , o quella
più finta, non lo so.
L'altra Vanessa, che tengo ben nascosta, non è così semplice e solare,
ma è piena di desideri indistinti, sogna di essere completamente
libera, vorrebbe essere diversa da quello che ora è.
Fino a qualche tempo fa riuscivo a tenerla a bada, ma con lo scorrere
dei giorni questo mi è diventato sempre piu difficile.
E poi non lo so più chi sono io.
Un esempio : ho un ragazzo, dolcissimo e pure bello che fino a poco
tempo fa mi piaceva tantissimo e durante l'autunno scorso ho fatto di
tutto per prendermelo.
Adesso quel ragazzo lo ama e lo cerca solo la prima Vanessa ( e anche
lei lo fa con meno intensità dei primi tempi ), e il rapporto con lui,
anche se a distanza - adesso sono in vacanza- diventa sempre più
pesante, assume le caratteristiche di una costrizione in una gabbia.
E poi c'è l'altro , quello che meglio wsi accorda con la parte segreta
di me, quello che il solo pensiero mi sconvolge tutta, e mi fa perdere
il fiato per il desiderio. Perchè è solo desiderio fisico, lo so. Non
è amore, non credo.
Forse non è nemmeno bello, lui. Ha superato la quarantina, ha i
muscoli del boxeur, alto.
E' maschio, nel fisico e nel modo di fare. Ha curato il gattino che ho
raccatttao quest'anno a giugno. E da che l'ho visto è stata
un'esplosione dentro di me che mai avevo conosciuto.
E'un pensiero fisso il mio quello che vaga intorno al suo corpo, alle
sue mani, alle sue gambe forti, che insieme mi delizia e mi tortura.
Spesso mi sevglio di notte, sudata, forse ho sognato qualcosa di lui,
e mi sento piegare in due dal bisgno di averlo, dalla voglia di
sentirlo per ogni parte del mio corpo, dalla voglia di morderlo per
sentire per il sapore del suo di corpo.
Il desiderio che ho di lui è devastante.
E il fidanzatino buono che mi aspetta a casa? Non lo so. Non lo voglio
tradire, non lo voglio far soffrire.
Oddio basta, mi sono lasciata troppo andare, lo sapevo.
Vado a rincoglionirmi col NotreDame. Forse a Settembre tornerò a
Verona a sentirlo ancora
Ciao, io sono Vanessa, più o meno
. Sono felice di avere aperto questo Blog perchè da tempo sentivo il bisogno di raccontarmi senza remore, per scrutarmi dentro fino in fondo, perchè neanche io so come sono per davvero. Non ho trovato, prima, il coraggio di farlo per paura di scoprire di non assomigliare per niente a quella che da sempre avrei voluto essere.
Qui, chi vorrà leggermi, troverà tutto su Vanessa, senza che nulla sia taciuto.